Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Giuseppe Mazzini classe I A, B e C testimonia l'articolo 18


Articolo 18

Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Giuseppe Mazzini classe I A, B e C testimonia l'articolo 18



Si vuole approfondire l'articolo 18 della Dichiarazione universale dei diritti umani con le seguenti motivazioni:
-per la centralità delle tematiche afiontate dall 'ART. 18;
-per le possibilità di comparare quanto previsto dall 'ART. 18 della Dichiarazione Universale dei diritti
Umani con i contenuti dell'art. 19 della Costituzione Italiana e dall'art. 9 della Convenzione Europea;
-per promuovere negli alunni la consapevolezza che documenti diversi convergono nel riconoscere,
quali primari e irrinunciabili, analoghi diritti e contenuti;
-per instillare negli alunni il senso di responsabilità derivante dalla consapevolezza che ad ogni diritto
goduto direttamente corrisponde un dovere da rispettare afinché siano garantiti i diritti di tutti.

Ci si vuole avvalere delle seguenti modalità di approfondimento:
- attività di ricerca in rete di documenti, testimonianze e testi relativi alle diverse tradizioni religiose
rappresentate nel territorio di riferimento e al1 'interno della istituzione scolastica; - gruppo di lavoro improntato al cooperative learning;
- tavole rotonde (tra pari e con adulti esperti) di confronto sulle tematiche oggetto dell'art. 18;
- convegni di studio ed approfondimento con specialisti (dott. Gerardo Colombo);
- verifica nel territorio del grado di radicamento delle prescrizioni previste dall 'art. 18

Il referente dell'istituto per tale progetto è il prof. o la prof.ssa Di Saverio Alessandra