Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola "Sacro Cuore" testimonia gli articoli 1 e 27
Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
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Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola "Sacro Cuore" testimonia gli articoli 1 e 27
Art. 27 Ogni persona ha il diritto di partecipare liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai benefici che ne risultano. I principi etici espressi così chiaramente in queste poche righe sono anche fondamento della nostra coscienza morale di cattolici: il riconoscimento della dignità dell’uomo, che noi sentiamo come essere superiore unico ed irripetibile, deve essere punto di partenza per realizzare concretamente nella vita di ogni comunità il diritto ad avere pari opportunità di crescita e superare ogni forma di disuguaglianza sociale e di discriminazione. Purtroppo constatiamo dalla cronaca cittadina e nazionale che nella nostra società si tende a dare poco valore alla vita umana in particolare a quella di chi è più debole e perciò incapace di produrre profitto, l’emarginazione che si alimenta nell’indifferenza collettiva è una piaga sociale diffusa nelle nostre città. “La civiltà, non è né il numero, né la forza, né il denaro. È il desiderio paziente, appassionato, ostinato, perché ci siano sulla terra meno ingiustizie, meno dolori, meno infelicità. La civiltà è amarsi. Vedere in ogni essere umano un uomo, e in ogni uomo, un fratello: ecco la Legge”. (R. Follereau-1963)
Giorno per giorno con lavoro paziente ci impegniamo come scuola cattolica a formare questi nostri ragazzi secondo valori sani, senso civico, impegno attivo nella propria comunità, rispetto della libertà dell’altro.
Spesso ripetiamo loro le parole di Giovanni Paolo II: “Fa che la tua vita sia un capolavoro”, solo così rispetteremo il grande dono che Dio ci ha dato.
Tante sono state le attività che ci hanno visto impegnati nel corso del progetto “Testimoni dei diritti” ;
• Il 24 gennaio, è stata conclusa la fase conoscitiva. Attraverso un lavoro multimediale è stato presentato e studiato l’ordinamento della Repubblica Italiana, l’ONU, la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, la Dichiarazione dei Diritti Umani, la Road Map per l’Educazione artistica (promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura. Ė costituita sulla base delle delibere della Conferenza mondiale sull’educazione artistica che si è tenuta dal 6 al 9 marzo 2006 a Lisbona, in Portogallo. Si pone l’obiettivo di indagare sul ruolo dell’educazione artistica in relazione ai bisogni di creatività e di sensibilizzazione culturale del XXI secolo e individua le strategie indispensabili ad introdurre e promuovere l’educazione alle arti nell’ambito dell’apprendimento, e favorire una società creativa e sensibile alle specificità culturali).Gli alunni hanno prodotto brevi testi poetici e narrativi.
• Mercoledì 25 gennaio, vi è stato l’incontro nella nostra scuola con i rappresentanti dell’ENS (Ente Nazionale Sordi) di Siracusa, accompagnati dal loro Presidente, Sig. Risuglia. Ė stata un’esperienza intensa perché noi ci siamo confrontati con loro e da questo dialogo sono emersi i pregiudizi ed i luoghi comuni su chi vive questa condizione. Abbiamo imparato a conoscerli e ci siamo resi conto di come chi vive questa condizione di sordità sia capace di risolvere le piccole e grandi difficoltà della vita quotidiana (come rispondere al citofono o al telefono, seguire un film al cinema) in maniera diversa da noi ma trovando con difficoltà soluzioni per superare gli ostacoli. Da questo incontro sono nate altre due importanti iniziative; il corso base di LIS per alunni e docenti e la celebrazione della Santa Messa con i traduttori LIS e il coro di mani bianche (che è formato da un coro che segna in linguaggio LIS e un coro che canta).
• Venerdì 27 gennaio, abbiamo ricevuto la visita della delegazione del Senato e del Senatore Salvo Fleres, membro della Commissione Nazionale per i Diritti Umani per l’apertura dei lavori del Concorso. Il Senatore Fleres ha spiegato e commentato i principi fondamentali contenuti nell’art.1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Con semplicità ha spiegato quanto siano dense di significato le parole contenute nell’articolo 1 che è tanto completo da comprendere in sé tutti gli altri. Se davvero riuscissimo a metterlo in atto rispetteremmo la diversità di ognuno di noi. Abbiamo esposto i punti del nostro progetto e abbiamo rinnovato il nostro impegno come cittadini davanti ai rappresentanti delle istituzioni nella comune lotta contro ogni forma di discriminazione e ingiustizia sociale.
• Martedì 21 febbraio, nei locali della biblioteca del Movimento Apostolico Ciechi ci ha accolti il Presidente dell’Associazione, Prof. Antonino Amore. Il Professore ha voluto raccontarci la sua vita quotidiana e con orgoglio ha spiegato in che modo una persona nella sua condizione possa leggere, scrivere, disegnare, comunicare con il computer o con il telefonino e persino fare una passeggiata senza un accompagnatore. Ha messo alla prova i ragazzi nella lettura dal braille ed alcuni di loro, sotto la sua guida, sono riusciti a leggere qualche riga, tutti siamo rimasti affascinati dalla scoperta che quelle sequenze di puntini nascondono parole, frasi intere e numeri. Il professore ci ha rassicurato dicendoci che la paura è un sentimento naturale e nasce da ciò che non si conosce, e lui ha imparato a convivere con l’oscurità. Siamo usciti da questo incontro fortificati perché adesso sappiamo che la forza di volontà può aiutare l’uomo a superare qualsiasi ostacolo, a vincere anche le sfide più difficili che la vita ci pone davanti.
• Giovedì 28 Marzo nel cortile dell’Istituto Sacro Cuore è stata celebrata la Santa Messa con la partecipazione dei traduttori LIS (Lingua dei Segni) per la prima volta a Siracusa. Ha caratterizzato la celebrazione un coro di mani bianche. In un clima di amore verso l’altro, la nostra comunità si è raccolta in preghiera. Il Prof.Amato ha letto in Braille la prima lettura del Vangelo. Questa celebrazione così particolare ci ha fatto sentire più uniti e più vicini.
• Lunedì 02 Aprile nei locali dell’Istituto Sacro Cuore si è svolto il laboratorio artistico- sensoriale condiviso con i coetanei del Mac (Movimento Apostolico Ciechi), accompagnati dal Presidente dell’Associazione. Nello scegliere i colori gli alunni bendati sono stati guidati dai ragazzi ciechi che a loro volta, sono stati guidati da noi. Ė difficile trasmettere le emozioni che abbiamo vissuto dipingendo, bendati, al suono di un violino. La psicologa diceva che “la mano doveva danzare libera sul foglio”. Ė stato un invito a lasciarci andare seguendo solo la fantasia e le vive emozioni che la musica di sottofondo comunicava. I nostri amici sono persone piene di vita e di spirito d’iniziativa, desiderose di comunicare agli altri la loro immensa gioia di vivere. La vita, loro l’hanno pienamente abbracciata e ne fanno esempio per gli altri, ma non sopportano- a buon diritto- l’indifferenza di chi non vuole comprendere i loro bisogni.
• Giorno 13 Aprile 2012 verrà a trovarci il Commendatore Giuseppe Trieste, Presidente Nazionale di FIABA (Fondazione Italiana Abbattimento Barriere Architettoniche). Racconterà la sua esperienza personale (il Commendatore è paraplegico), e parlerà delle barriere culturali e comunicative, focalizzando l’attenzione sull’importanza di abbattere le barriere architettoniche che costituiscono un primo e fondamentale ostacolo alla fruizione di beni e servizi. Spiegherà cosa si intende per Total Quality ovvero accessibilità per tutti. Ascolteremo la Prof.ssa Bernadette Lo Bianco che si occupa di turismo accessibile con lo scopo di informare e sensibilizzare le strutture turistiche siciliane.
• Sabato 14 Aprile 20012 ci sarà il laboratorio musico terapico che si ispira al metodo di Benenzon. L’obiettivo è quello di condividere una stessa esperienza sonora attraverso differenti canali, sistemi capaci di percepire il suono: il sistema di percezione interna, tattile e sistema visivo. Le attività sono mirate alla condivisione di vissuti sonori attraverso attività di regressione e di compartecipazione.

