27
aprile
2010
INCONTRO CON L’ASSESSORE ALLA SICUREZZA AL COMUNE DI FOGGIA
Oggi, 15 aprile 2010.
Per noi, Testimoni dei Diritti, è previsto l’incontro con il Vicesindaco della nostra Città, nonché Assessore alla Sicurezza e Legalità della Giunta Comunale , LUCIA LAMBRESA. Il dibattito con lei ci permetterà di riepilogare e sintetizzare i risultati delle nostre indagini e degli incontri con le autorità e inquadrare meglio la situazione in cui si trova la nostra città. .
E’ l’ultimo degli incontri con esponenti delle Istituzioni territoriali , visto che siamo quasi alla fine del nostro percorso di studio che si concluderà il prossimo 7 maggio a Palazzo Madama : quel giorno è previsto un mega appuntamento a cui davvero non si può rinunciare.
Grande eccitazione per l’arrivo dell’Assesore.
Nei corridoi, prima di raggiungere l’Aula Magna, ci imbattiamo in una giornalista che vuole intervistarci : qualcuno di noi resta in sua compagnia , il resto del gruppo si allontana per concordare , assieme alle insegnanti , la data del nostro prossimo incontro per prepararci all’evento … in Senato .
Dopo un po’ ci ritroviamo tutti in Aula Magna per accogliere l’Assessore .
Naturalmente gli onori di casa toccano alla Preside che le ha esposto in breve il modo in cui è organizzato il nostro progetto, mentre una ragazza ha esposto il modo in cui abbiamo lavorato fino ad ora e cosa faremo prossimamente.
Le abbiamo spiegato che le nostre indagini e riflessioni in tema di sicurezza in città ci hanno permesso di considerare importante tutto ciò di cui si è parlato nella Seduta Del Consiglio Comunale , sia in termini di analisi delle cause della mancata sicurezza in città sia in termini di soluzioni propositive. La promozione della cultura alla Legalità è indispensabile come strumento di prevenzione in assoluto contro l’emergenza criminalità, in quanto per rispettare e far rispettare le regole bisogna conoscerle, evitando qualsiasi comportamento di indifferenza contro ogni tipo di crimine, aiutando le Forze dell’Ordine nella ricerca dei responsabili (ma non certamente per sostituirsi ad esse) . Il concetto della sicurezza partecipata, che condividiamo pienamente, è stata una delle basi del nostro progetto, abbiamo capito che non sono solo le autorità a dover svolgere il loro lavoro, anche noi dobbiamo iniziare a prendere delle buone abitudini partendo anche dalle cose più semplici. La città, infatti, non deve essere controllata solo con la repressione ma soprattutto con la prevenzione. Quindi noi ragazzi in questo contesto diventiamo l’elemento principale, i protagonisti
“Siete e dovete essere un presidio per la nostra città”, dice l’assessore. “La sicurezza è un bene preziosissimo, e scuola e famiglia sono le due agenzie fondamentali di legalità, soprattutto la famiglia che non deve “lasciar correre”, anzi partecipare attivamente. Per poter garantire la sicurezza bisogna agire con due metodi fondamentali: la prevenzione e la repressione”.
Con l’Assessore si è parlato ancora tanto di sicurezza partecipata e certezza della pena. Si è discusso dell’ Istituzione della Sezione Distaccata della Corte di Appello e del Tribunale Minori in città, per una più pronta ed efficace risposta alla criminalità. L’assessore ha sostenuto che lo Stato dovrebbe aumentare i finanziamenti alla magistratura, dovrebbe fare in modo da far rientrare nella legalità i venditori abusivi e investire in egual modo su tutto il territorio. Il discorso è arrivato alla cosiddetta “fuga dei cervelli”. A questo proposito è stato sollevata la richiesta dell’Authority Alimentare a Foggia, istituita ma non ancora attuata. Molti giovani, una volta laureati, tendono ad andare al nord per trovare lavoro; la stessa Lambresa ha avuto l’occasione di “fare carriera”, incarico rifiutato per amore per Foggia, lo stesso amore che l’ha spinta a fare molte scelte.
La Consulta della legalità e un Forum Giovani, dove i ragazzi possano confrontare le proprie idee con chi vive in politica, sono le promesse che ci affida. ” Per rendere la nostra città più sicura ci devono essere cittadini attivi e forti”. L’Assessore si è impegnata a coinvolgere noi ragazzi, dopo l’ incontro in Senato, in una manifestazione con altre Scuole foggiane per sensibilizzare i giovani alla sicurezza partecipata .
Sarà il nostro banco di prova ad essere testimoni credibili dei diritti .
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