Giorno della memoria - 27 gennaio 2012


"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati"
(legge n. 211 del 20 luglio 2000).

 

19 gennaio 2012 Giorno della Memoria - 27 gennaio 2012
Qui di seguito sono pubblicati i commenti delle scuole che hanno visitato la Libreria del Senato il 26 e 27 gennaio 2012

(ci sono 7 commenti)

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il 06/02/2012
cristiana - Comprensivo Cantù3, cantù (Co)
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Quest'esperienza mi è stata di grande aiuto, ho imparato ad andare oltre le barriere del razzismo e ho capito quante persone innocenti hanno sofferto per essere anche solo "diversi". Per questo ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per rendere possibile questo progetto. Cristiana Piazza

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il 30/01/2012
- Istituto comprensivo Galilei, Arienzo (CE)
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Noi ricordiamo il 27 gennaio del 1945 come giorno della Shoah. Io spero che questo non sia dimenticato perché ad Auschwitz dei bambini sono morti e i tedeschi hanno strappato il futuro a poveri bambini.

Questa giornata è una delle più grandi giornate perché nel 1945 sono stati aperti i cancelli di Auschwitz, liberando dalla prigionia le poche persone che sono sopravvissute nei campi di concentramento.

Oggi abbiamo parlato delle camere a gas dove nel 1945 sono morte tante persone e io oggi ho capito che è una cosa brutta. Vorrei che non capitasse più, neanche a noi.

Questa giornata è stata molto bella, ma pensare alla Shoah mi ha intristito, però ha ridato la libertà agli ebrei. Spero che questo non succeda più.

Questo giorno della memoria per me è molto importante perché se non ci fossero regole noi vivremmo in un mondo di confusione.

Io penso che era molto ingiusto uccidere i bambini ebrei perché tutti hanno il diritto di vivere.

Io vorrei che questa cosa non fosse mai successa e mi fa troppa paura.

Giorno della memoria non ti scorderò mai.

Il giorno della memoria è un giorno che non si deve mai dimenticare. In questo giorno gli ebrei sono stati liberati e sono andati via da Auschwitz. Quei pochi ebrei che sono vissuti erano 4962. Quindi non scordiamo mai questo giorno perché è importante.

Il giorno della memoria è molto importante per me! Io spero che non si ripeta mai più perché quando ho sentito questa cosa mi ha colpito! Pensare ai bambini che sono stati bruciati mi ha fatto pena.

Oggi in pullman abbiamo letto una poesia che si intitola "Scarpette rosse" che diceva che c'erano tante scarpe dei piccoli bambini ebrei uccise le scarpe non erano mai usate. Adesso dobbiamo ricordare quei poveri bambini.

Il giorno della Shoah è molto importante perché si ricorda di quando si sono aperte le porte di Auschwitz. Io quando ho visto le foto di alcuni bambini, mi mettevo quasi a piangere.

Il giorno della memoria è stato un giorno molto bello e oltre alle cose che ho studiato in classe ne ho conosciute altre.

Ecco una selezione di messaggi che l'Istituto Comprensivo Galilei di Arienzo (CE) ha scritto sul giorno della memoria. Grazie a: Francesca, Teresa, Maria, Filippo, Federico, Franco, Rosamaria, Raffaella, Alessia, Tommaso, Anna, Raffaele, Manuel, Cristian, Salvatore, Clemente, Francesca, Maria, Luigi, Antonio, Laura, Imma, Francesco, Mario, Michela, Maria Cristina, Michela, Mena, Costanza, Giusy, Marina, Eleonora, Maria, Jole, Rosa, Roberto, Matteo, Rosapia, Vincenzo, Nicky, Francesco,Daniele e Maria.

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Ringrazio i gestori della libreria del Senato per aver pubblicato i commenti, scritti dai ragazzi delle scuole in visita, sulla Giornata della Memoria.

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Non bisogna dimenticare quanto accadde dal 1938 al 1944. Non bisogna dimenticare perchè la Memoria ci rende vigili sul presente, sulle nuove forme di razzismo, sui rischi di nuovi conflitti e sui pericoli associati alla perdita dei diritti fondamentali delle persone, diritti conquistati con il sudore, con le lacrime e con il sangue. Prof. Angela Redaelli (Cantù)

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Il giorno della memoria è un giorno triste per la religione ebraica perché tante tante persone nei campi di concentramento sono morte o impazzite. Per me ha un significato perché sento tristezza dentro il cuore. Auguro a questa religione che non viva più momenti tristi e brutti.

Il giorno della memoria secondo me è molto importante per ricordare tutte le persone che non sono più qui con noi, per esempio Anna Frank, e tante altre persone ebraiche e di altre religioni.

Questa visita al Senato è stata molto bella. Importante è anche il giorno della memoria che ricorda tutte le vittime nei campi di concentramento.

Secondo me questa legge è molto utile. Sono stata contenta che l'Italia onori in questo modo le persone che sono morte a causa delle loro differenze. Ammiro molto le persone che non pensano a come sono le persone fuori ma a come sono dentro.

Sono italiana! L'Italia "fa" memoria: viva l'uomo.

La giornata della memoria ci fa pensare a quanto siamo fortunati.

Il giorno della memoria è un giorno per ricordare ma anche imparare.

Questi sono alcuni messaggi dell'Istituto comprensivo di Cantù (CO) che ha partecipato al giondo della memoria. Grazie a: Matteo, Keisiana, Melissa, Gaia, Stefano, Cristiana, Federico, Mary, Calogero, Christian, Fabio, Martina, Alessandra, Benedetta, Sara, Raffaele, Alessia e Laura.

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il 26/01/2012
- Istituto Professionale Orioli, Viterbo
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Penso che tutte le lacrime del mondo non riusciranno mai a colmare quel dolore dovuto al nazismo!

Nel giorno della memoria, ricordiamo tutti coloro che hanno sofferto sia nel corpo che nell'anima. Ricordare aiuta a non commettere gli stessi errori.

Il giorno della memoria è particolarmente importante perché si ricordano fatti che hanno cambiato la vita di molte persone.

Per descrivere l'orrore non basta il silenzio... Pensiamo alle persone che sono morte senza una spiegazione e rivendichiamole.

Il silenzio non basta per descrivere il dolore di questo orrore. Bisogna alzarsi e urlarlo al mondo, ai giovani, ai bambini, per far sì che tutto ciò non si ripeta... Questo frammento di storia non deve ripetersi!

Il giorno della memoria, il 27 gennaio, è il giorno per ricordare tutto quello che hanno subito gli ebrei durante la seconda guerra mondiale e il pensiero di quello che hanno dovuto sopportare mi fa sempre rabbrividire.

Fare memoria significa ricordare tutti gli orrori che hanno subito degli esseri umani e di come sono capaci di fare del male ai loro simili. Per questo il ricordo ci aiuta a non commettere altri errori.

Il 27 gennaio è il giorno della memoria, il giorno per ricordare le atrocità commesse dai nazisti e fascisti nei confronti di ebrei e non solo, ma non basta ricordarsi di questo una volta all'anno. Dovremmo ricordare sempre per far sì che non si commettano errori del passato.

Questi sono alcuni messaggi sul giorno della memoria lasciati dagli studenti dell'istituto Orioli di Viterbo. Grazie a: Valeria, Christian, Gabriele, Sabrina, Cristina, Martina, Beatrice, Serena, Erica, Francesca, Elena, Letizia, Aurora, Riccardo, Manuel, Simona e Francesca.

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il 26/01/2012
- Istituto Siani , Casalnuovo di Napoli (NA)
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Di stragi, uomini su uomini, ne sono state commesse molte, oltre quella ricordata oggi. Non dimentichiamo quindi tutti i crimini commessi su questo pianeta dovuti a intolleranza e a discriminazione.

È piuttosto assurdo pensare che tali atrocità possano manifestarsi nuovamente. Che l'uomo possa commettere gli stessi sbagli o che corazzi il suo cuore.

Bisogna ricordare sempre, per non dimenticare mai. È necessario mantenere vivo il ricordo, anche se non lo si è vissuto in prima persona, per noi ma soprattutto per gli altri.

È importante conservare il ricordo, la memoria di tutto ciò che accade nella nostra vita. Soprattutto se si parla di eventi negativi. Anzi lo sbaglio più grande sarebbe lasciare andare questi fatti nel dimenticatoio. Soltanto attraverso il ricordo l'umanità può imparare dai proprio errori e può in questo modo progredire, nella speranza che un giorno si arrivi a costituire una società perfetta.

Oggi la memoria è fondamentale per far rivivere e ricordare gli orrori che hanno caratterizzato la vita di molte persone. E grazie a questo nessuno potrà dimenticarlo, e si potrà fornire speranza di un nuovo mondo.

È un giorno importante che ci ricorda di non cadere nuovamente nel periodo più buio dell'umanità. Io credo sia un'iniziativa concreta e bella il fatto che ci sono incontri di questo genere per ricordare il 27 gennaio, "Giorno della memoria", e riflettere insieme su quanto è accaduto al popolo ebraico nei campi nazisti.

Non dimentichiamo la "memoria"! Quello che è "stato" resterà per sempre. Lasciamolo al passato per la costruzione di un presente sano dove le nuove generazioni costruiscano un futuro all'insegna dell'equità tra i popoli.

Ricordare il giorno della memoria significa ricordare quell'orrore, ricordare lo sterminio della civiltà europea e la sofferenza di tante persone. Ma questo giorno bisogna ricordarlo anche per tutti coloro che hanno avuto il coraggio di affrontare questo sterminio.

Il 27 gennaio, giorno della memoria, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ricordiamo per non ripetere più gli stessi errori poiché il vuoto di ragione, umanità, carità che determinò le atrocità di allora, possono ancora minacciare il nostro futuro.

Istituire un giorno dedicato alla memoria degli innumerevoli morti per razzismo ed antisemitismo è stato un passo fondamentale, affinché episodi come questi non si verifichino più. È importante ricordare in questi giorni non solo le vittime di razzismo ma anche e soprattutto coloro i quali si sono ribellati a quel sistema malato: partigiani e oppositori politici.

Spesso si sottovaluta ciò che ha scosso l'animo e la vita di nostri fratelli... La memoria è l'unica strada che può aiutarci a non commettere gli stessi sbagli, per dare un sorriso al nostro futuro, anziché un'ennesima lacrima!

Questa è solo una selezione dei messaggio che l'Istituto Siani di Casalnuovo di Napoli ha lasciato sul giorno della memoria. Grazie a: Daniele, Simona, Danilo, Maria Grazia, Marianna, Andrea, Flavio, Emilio, Domenico, Giovanni, Antonio, Francesca, Ida, Patrizia, Margherita, Annamaria, Maddalena, Anna, Ilaria, Fabio, Francesca, Marco, Elio, Filippo, Giovanna e Giuseppe

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