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Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Leonardo da Vinci testimonia l'articolo 16


Articolo 16
Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti
riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

 

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29 marzo 2010 INTERVISTA AL SINDACO di Figline Valdarno Nocentini Riccardo
IL MATRIMONIO CIVILEQuale miglior fonte di informazione sul matrimonio civile dell’autorità che lo celebra ?INTERVISTA AL SINDACO di Figline Valdarno Nocentini Riccardo
  • Il matrimonio civile è un contratto celebrato dal sindaco; con esso ci s’impegna davanti allo Stato. Il matrimonio religioso, invece, è celebrato dal prete e con esso si giura fedeltà davanti a Dio. Il matrimonio religioso ha anche valore civile. Sia nel matrimonio civile che in quello religioso si leggono questi 3 articoli:
- articolo 143, in cui si evidenziano alcuni principi come, ad esempio, l’uguaglianza di fronte alla legge e l’obbligo alla fedeltà.
- articolo 144, in cui si afferma che le decisioni degli sposi devono essere prese insieme.- articolo 147, dove si dice che i figli non sono fatti per la soddisfazione dei genitori, perciò bisogna seguire le loro inclinazioni naturali. La cerimonia:
  • Si leggono i tre articoli (art. 143, 144, 147), poi le formule di rito con le quali si uniscono in matrimonio sono simili a quelle pronunciate in chiesa.
Alla fine della celebrazione il sindaco, o un delegato, dichiara i coniugi marito e moglie.Il bacio e gli anelli non sono obbligatori.Dopo che il sindaco ha fatto gli auguri ai coniugi, viene letto un documento.Il matrimonio civile è più breve di quello religioso.
  • Regole fondamentali:
- nel matrimonio si devono rispettare gli articoli 143, 144, 147.- solo i cittadini maggiorenni e di stato libero si possono sposare.- i cittadini che hanno compiuto i 16 anni si possono sposare solo con l’autorizzazione del comune di Firenze.- i cittadini divorziati si possono risposare, mentre, per celebrare nuovamente un matrimonio religioso occorre l’annullamento dello stesso.- è necessario che gli sposi non siano fratelli.Fra cugini però ci si può sposare.-quando due persone decidono di sposarsi devono portare in comune l’atto di nascita.

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