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Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Fratelli Sommariva testimonia gli articoli 1 e 2


Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

 

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05 febbraio 2010 Vittoria, classe 3^C
L’argomento della condizione della donna nel mondo è sempre stato un tema

molto delicato e controverso.

Le donne, fin dall’antichità, sono state considerate persone deboli e inferiori rispetto all’uomo. Erano spesso escluse dalla società e dalle decisioni importanti; il loro posto era la famiglia, la casa, la cura dei figli e del marito.

Questo ruolo impedì alle donne di esprimersi liberamente in altre attività.

Solo agli inizi del Novecento le donne, attraverso dure battaglie, conquistano diritti nell’ambito sia politico che sociale.

E’ proprio con il sacrificio di queste donne che oggi, nei paesi occidentali, i loro diritti sono legalmente riconosciuti ed esse si sono inserite in quasi tutti i campi della vita sociale, economica e politica e possono decidere della loro vita in modo autonomo.

Ciò nonostante, è anche vero che per loro è molto difficile fare carriera; infatti, sono pochissime le donne che occupano posti di vertice nelle aziende o nei partiti politici.

Sono però convinta del fatto che non dovrebbe esistere una superiorità maschile rispetto alla donna, avendo lei delle caratteristiche specifiche che si differenziano da quelle dell’uomo proprio per la loro diversa natura.

Proprio queste caratteristiche, che non necessariamente si identificano con la forza fisica, ma magari con i sentimenti e la parte intellettiva della persona, dovrebbero essere la forza della donna.

Solo insieme l’uomo e la donna si completano come un’unica persona.

Capire questo significherebbe aver raggiunto la vera uguaglianza.   

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