Sostengono questa traccia:
  • icona gruppo sostenitori 27 sostenitori

Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Fratelli Sommariva testimonia gli articoli 1 e 2


Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

 

   vai al video realizzato dalla scuola

09 febbraio 2010 Marco F., classe 3^C
Dalle fonti storiche ho appreso che la donna fin dall’antichità non ha mai avuto un ruolo importante nella società; a volte veniva persino picchiata, maltrattata e costretta in silenzio ai lavori più umili e pesanti. Era considerata solo una generatrice di figli e serva di casa. Dopo numerose proteste la donna in Italia ha conquistato il diritto di voto il 2 giugno 1946.

Le donne di oggi hanno un ruolo importante nella società, sono attive nel sociale, nella politica e nel commercio.

Il mondo del lavoro, comunque, pare vivere le esigenze della famiglia con disagio, talvolta obbligando le donne a scegliere tra la carriera e il ruolo tradizionale di moglie e madre.Ancora oggi le donne che desiderano lavorare, fare carriera, avere una propria autonomia economica, devono dimostrare abilità quasi sovrumane, che consentano di gestire il proprio lavoro, ma anche di accompagnare i figli negli sport, ricordarsi di pagare le tasse scolastiche, le bollette, le rate, fare la spesa, pulire e tenere in ordine la casa, e tanto altro ancora.Nonostante tutti gli sforzi dunque, a mio avviso, la donna  non ha raggiunto comunque una effettiva parità nei confronti dell’uomo.Ritengo comunque giusto che il ruolo di madre spetti alla donna: quanto è bello tornare da scuola e trovare una casa “viva”, un buon pasto caldo, una parola di conforto, una persona con la quale potersi raccontare e ricevere l’affetto che solo una mamma ti può dare.Trovo giusto però che anche la donna aspiri a rivestire importanti ruoli anche nel lavoro, basterebbe solo raggiungere un equilibrio, magari un lavoro a domicilio oppure con orario ridotto, tale da poterle permettere di fare anche la mamma.

Effettua il login o registrati, per inviare un tuo commento.