20 gennaio 2010 I muri dentro
Noi ragazzi della III B abbiamo lavorato moltissimo nei mesi precedenti sulle libertà e i diritti negati nel mondo, con particolare attenzione alla libertà di opinione. Siamo partiti già a ottobre con un percorso di approfondimento sul muro di Berlino, del quale si è celebrato il ventesimo anniversario della caduta. Proprio partendo dalle divisioni che si sono create nel mondo tra gli uomini, siamo passati dai “muri reali” ai “muri interiori”, quelli che ogni individuo crea dentro di sè.Il nostro percorso ci ha visto poi lavorare su materiali che abbiamo scaricato dal sito di “Amnesty International”, l’associazione che si occupa della difesa dei diritti umani in tutto il mondo e che porta all’attenzione dell’opinione pubblica anche le guerre, le stragi, le violenze che i telegiornali “snobbano”. A partire da quei materiali (notizie dei reporter che si trovano nei vari posti caldi e testimonianze dirette di sopravvissuti), abbiamo elaborato vari testi secondo i generi che abbiamo studiato a scuola: abbiamo così trasformato notizie piuttosto impersonali in testi che fanno sentire la viva voce dei protagonisti, come lettere, pagine di diario, interviste, reportage, telegrammi, monologhi, dialoghi, racconti di vario tipo...
A conclusione di questo “duro” lavoro, abbiamo deciso che sarebbe stato bello condividere tutto questo con i nostri compagni della scuola, ma anche con la popolazione del nostro paese, Cerea, così da far conoscere alla cittadinanza i problemi che il nostro pianeta e l’umanità affrontano continuamente. L’occasione è stata lo spettacolo di Natale, tenutosi il 22 dicembre 2009 nella nostra aula magna: abbiamo avuto la responsabilità della messa in scena di una parte dello spettacolo, con una scenografia insieme molto semplice ma anche molto bella. Alcuni nostri compagni di scuola, infatti, hanno realizzato un bellissimo murale per simboleggiare i muri creati dall’umanità, muri che devono essere abbattuti. Speriamo di poter ricavare un video della nostra scena, così da poterlo poi condividere con tutti voi.
Nel frattempo, abbiamo deciso di “postare” i lavori che abbiamo realizzato per la recita e che ci sono serviti a testimoniare i diritti nel nostro territorio.
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27 sostenitori
Istituto comprensivo "Tacchi Venturi" - San Severino Marche (Mc)
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I ragazzi della 3 B hanno fatto un percorso di approfondimento sul muro di Berlino, di cui si è celebrato lo scorso anno il ventesimo anniversario della caduta, passando poi dal muro reale al muro interiore. Anch’io, personalmente, la scorsa estate ho visitato la città di Berlino e ho visto da vicino i ruderi del famoso muro . Ho potuto visitare una mostra a cielo aperto allestita proprio in prossimità del Check- Point Charlie, luogo molto famoso in quanto unico passaggio di collegamento fra Berlino est e Berlino ovest e ho avuto l’impressione di vivere in quel periodo, perché nella mostra era stato ricostruito l’ambiente dell’epoca grazie a foto giganti, manifesti, ritagli di giornale e testimonianze . Ho capito che sicuramente non erano stati rispettati i diritti umani delle persone che sfortunatamente hanno vissuto in quel periodo. Intere famiglie sono state divise fisicamente e quindi umanamente dalla costruzione del muro senza che si potesse fare qualcosa per cercare di far valere le proprie idee . Molta gente è stata uccisa nel tentativo di oltrepassare questa barriera assurda. Io credo che ogni uomo debba esprimere le proprie opinioni e vivere in libertà. Spero che non si ripeta mai più una costruzione del genere ma che si impari a vivere nel rispetto e in pace. Anche la nostra classe, insieme alla 2D, ha registrato un video su tale tema, che è stato premiato dalla provincia di Macerata, in cui il messaggio di fondo che abbiamo voluto trasmettere è stato quello di sottolineare che l’unico muro esistente tra uomini e donne dovrebbe essere quello della solidarietà. Saverio, 1° D