19 gennaio 2010 Diamoci una mano
Dopo la lettura della Dichiarazione Universale dei diritti umani e in particolare degli articoli 1 e 2 sono emerse nella nostra classe 3E queste considerazioni:il razzismo è un comportamento che consiste nel manifestare diffidenza e poi disprezzo per le persone che hanno caratteristiche fisiche, ma anche culturali diverse dalle nostre, professano anche altre religioni. Per queste differenze molte volte tentiamo di emarginarli e discriminarli, fermandoci soltanto all'aspetto esteriore e nutrendo dei pregiudizi nei loro confronti.
Secondo noi l'unica soluzione per rimediare e superare il razzismo è imparare a conoscersi, a parlarsi, a ridere insieme, cercare di condividere i momenti di piacere , di gioia, ma anche quelli difficili, avere le stesse preoccupazioni e gli stessi problemi, quindi conoscere meglio gli altri per conoscere meglio noi stessi e questo vuol dire crescere, vivendo non solo con i nostri simili, ma anche con il "diverso", rispettandoci reciprocamente e trovando punti d'incontro.
Non bisognerebbe permettere la formazione di gruppi isolati e che si contrastano tra loro. Siamo consapevoli che l'integrazione è un processo lento, ma è anche una sfida per tutti noi e ognuno dovrà contribuire perché ciò avvenga.
Per noi a scuola la difficoltà maggiore per l'integrazione di compagni provenienti da altri Paesi è dovuta alla non conoscenza della lingua, per cui la comunicazione è decisamente difficile, ma con i nostri insegnanti stiamo tentando di darci una mano per aiutare un compagno proveniente dall'India.
(c'è un commento)


27 sostenitori
Matteo - "I.C. Via Pincherle", Roma
ha commentato:
Secondo me il razzismo non riguarda solo il colore della pelle, ma anche il carattere delle persone. Se si appare deboli davanti agli altri, ci può essere una discriminazione.