Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Fratelli Sommariva testimonia gli articoli 1 e 2


Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

 

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09 febbraio 2010 Davide R., classe 3^C
Secondo me nella società contemporanea, almeno nei paesi occidentali, la condizione della donna è abbastanza equiparabile a quella dell’uomo, perché ha gli stessi diritti e gli stessi doveri.Oggi per fortuna ci sono poche donne disoccupate, e le altre lavorano in vari settori, specie nel terziario. Un altro aspetto positivo della attuale situazione femminile è il diritto di voto, cioè anche le donne possono esprimere il loro parere in campo politico, anche se questo purtroppo  ancora oggi non accade in alcuni paesi del mondo. Una delle caratteristiche fondamentali del periodo contemporaneo è il profondo cambiamento  del ruolo svolto dalla donna nella società dei paesi più ricchi. Per molti anni la funzione della donna era quella di occuparsi della famiglia, badare alla casa e interessarsi soltanto di ciò che aveva a che vedere con queste due realtà. Lo svolgimento di un lavoro fuori casa era compito essenziale degli uomini, anche se molte volte la donna aiutava il proprio marito nei  campi.  In alcuni casi  magari contribuiva alle entrate della famiglia facendo piccoli lavoretti domestici.Oggi la donna ha più possibilità di studiare e di prepararsi ad affrontare il mondo del lavoro, dove spesso occupa ruoli dirigenziali come gli uomini, anche in alcuni settori che fino a pochi anni fa le erano preclusi. Questo è avvenuto anche grazie al cambiamento di mentalità delle famiglie; a differenza di molti anni fa, infatti, molte ragazze sono incoraggiate a proseguire gli studi per avere una occupazione e a non smettere di lavorare nemmeno quando sono in maternità.Mentre nei paesi occidentali quindi il ruolo femminile ha avuto negli ultimi anni una evoluzione, in alcuni paesi del mondo purtroppo la donna è ancora sottomessa agli uomini senza possibilità di ribellarsi ed emanciparsi. In questi paesi non esistono regole che impongono all’uomo il rispetto dignitoso nei confronti della donna, che deve occuparsi soltanto dei figli e della casa, senza poter svolgere altre attività al di fuori della sfera domestica.

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