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Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Fratelli Sommariva testimonia gli articoli 1 e 2
Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.
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05
febbraio
2010
Camilla, classe 3^C
Le donne sono sempre state in una posizione di inferiorità rispetto agli uomini; ciò accadeva soprattutto nel passato, ma questa situazione continua ancora oggi in alcuni stati del mondo. Da sempre le donne sono vittime di violenze e di stupri, anche le più giovani. Le bambine sono anche le vittime preferite di infanticidio. Nel mondo occidentale, invece, le donne hanno ottenuto il rispetto e i diritti che hanno gli uomini: possono infatti votare, avere dei lavori dignitosi e possono anche mantenere in questo modo la propria famiglia. Ma in Oriente la situazione delle donne è ancora drammatica; esse sono ancora maltrattate e sono costrette a fare il volere del marito o del padre; in alcune società l'uomo può avere addirittura sette mogli, e ciò fa riflettere sul fatto che la donna rappresenti probabilmente solo un oggetto per soddisfare le esigenze del marito. In paesi del Terzo Mondo, addirittura, le donne possono mangiare solo i resti del pasto degli uomini. In molti paesi arabi, le donne pur si non piegarsi ad un matrimonio combinato sono disposte a perdere anche la propria vita. In occidente invece, molti divorzi sono causati proprio da violenze verso le donne. Insomma, le donne sono in tutto il mondo discriminate ingiustamente, senza nessun motivo. Io non penso sia giusto questo modo di agire. E' necessario quindi voltare pagina definitivamente e dare alle donne le stesse opportunità che hanno gli uomini. Spero che anche il mondo della politica si apra alle proposte provenienti dal mondo femminile. A mio avviso, gli uomini in generale hanno paura delle donne, di tutte le parole che possono dire e sopratutto di tutto quello che possono fare. Ed è questo per me il vero motivo per cui vengono tenute lontane dalle posizioni di potere. Spero davvero che di discriminazioni femminili non si debba più parlare.
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