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Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Diaz testimonia gli articoli 24, 27 e 29


Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, inclusa una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

Articolo 29
1) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2) Nell’esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge al fine di assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell’ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.

 

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03 marzo 2010 Violenza per noia? No, grazie!
Non saper come occupare il proprio tempo libero in modo positivo e costruttivo può avere conseguenze tragiche. Sempre più spesso gang di teppisti colpiscono per noia, perché “non hanno niente da fare”. Ragazzi, vogliamo ritrovarci a compiere atti di bullismo e vandalismo solo per divertimento?? Cercando nella cronaca più o meno recente, abbiamo scoperto notizie sconcertanti. Ve ne daremo conto nei prossimi post. Elisa della III F per conto del gruppo n. 2

(c'è un commento)

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Spesso dalla televisione si apprendono notizie di atti di bullismo e teppismo da parte di ragazzi non solo delle scuole superiori, ma anche di alunni della scuola secondaria di 1°grado. Si tratta di rapine a coetanei,pestaggi a carico di compagni più deboli,indifesi o a dirittura diversamente abili,stupri di gruppo,atti di vandalismo in generale che deturpano strutture pubbliche ad uso della comunità... I protagonisti di queste vergognose azioni provengono molto spesso da famiglie agiate "normali" e non da ambienti poveri e deprivati,dove l'educazione e la cultura sono di solito inesistenti. Le motivazioni che vengono portate sono veramente assurde ed incomprensibili: questi ragazzi non sanno cosa fare, si annoiano e per passare il tempo a divertirsi, fanno del male agli altri. Non riesco a comprendere l’importanza del tempo libero e a farne un uso adeguato e costruttivo. Basterebbe fermarsi a riflettere un momento e andare indietro con la mente... I nostri nonni non avevano tutto il tempo libero che abbiamo noi, non praticavano sport e dovevano andare a lavorare fin da piccoli, poiché c’erano esigenze molto diverse nelle famiglie come aiutare in casa e guadagnare qualcosa per arrotondare il bilancio familiare e poter mangiare. Il tempo per lo svago era considerato inutile. Avere del tempo a disposizione per il riposo e il divertimento è stata quindi una conquista e sarebbe opportuno impiegarlo in cose positive, per arricchire ed instaurare nuovi rapporti sociali,per confrontarsi con i coetanei,per osservare ed apprezzare ciò che ci circonda. Non capisco come ci si diverta a compiere gesta di bullismo e vandalismo,firmarle e magari metterle pure in rete; si dovrebbe imparare ad avere più rispetto per il prossimo e riconoscerne i diritti e la dignità no pensare solo a se stessi. Chi si annoia potrebbe praticare uno sport o magari dedicarsi ad aiutare chi è in difficoltà per sentirsi utile e parte di una comunità. Edoardo, 1° D

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