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Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Diaz testimonia gli articoli 24, 27 e 29
Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, inclusa una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
Articolo 29
1) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2) Nell’esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge al fine di assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell’ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.
vai al video realizzato dalla scuola
27
aprile
2010
Resoconto grafici classi terze
Anche per le classi terze abbiamo notato che la maggior parte dei nostri compagni passano il loro tempo libero praticando uno sport, oppure usando strumenti multimediali, come il computer, o ascoltando musica, o giocando con videogame. L’attività più diffusa è appunto la navigazione in internet, praticata da molti dei nostri coetanei. Questi dati sono significativi, perché da essi si nota il grande uso dei mezzi tecnologici da parte dei giovani. Pare che i ragazzi ormai trascorrano le ore libere in casa, un cambiamento importante rispetto alle generazioni scorse, che si divertivano di più nei cortili all’aria aperta. La percentuale dei ragazzi che stanno all’aria aperta, infatti, è molto bassa. Risulta comunque che quasi tutti i ragazzi sono contenti di quello che fanno, anche se a mio parere non sono attività molto istruttive. Preferiscono svagarsi con gli amici facendo sostanzialmente poco di costruttivo, oppure sfogarsi con lo sport (e questo è positivo), ma molto spesso non hanno un hobby a cui si dedicano con passione e liberamente. Sono rimasto comunque stupito dal fatto che lo sport non sia al primo posto nelle preferenze, segno che già in terza media molti ne abbandonano la pratica se capiscono che non raggiungono grandi risultati.
Francesco della III G
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