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Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Diaz testimonia gli articoli 24, 27 e 29
Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, inclusa una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
Articolo 29
1) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2) Nell’esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge al fine di assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell’ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.
vai al video realizzato dalla scuola
17
gennaio
2010
Approfondiamo... 1: l'art. 24
Nel nostro progetto abbiamo scelto gli articoli 24, 27 e 29 per un motivo semplice. Abbiamo pensato che per ragazzi della nostra età sarebbe stato troppo difficile trattare altri articoli, soprattutto quelli che guardano il mondo "dal punto di vista degli adulti". Abbiamo cercato articoli che si potessero collegare con la "Dichiarazione universale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" del 1989, e soprattutto che avessero un senso nella nostra vita di tutti i giorni. Di conseguenza abbiamo ritenuto che questi tre articoli facessero al caso nostro.
Entriamo di più nel dettaglio. Nello sfondo della nostra proposta abbiamo l'art. 24, in cui viene espresso il diritto di avere tempo libero, per poter svagare la mente e utilizzare la nostra fantasia e creatività.
Abbiamo pensato anche, però, che il nostro tempo libero deve essere utilizzato in modo dignitoso, decoroso e produttivo, e non buttandolo via divertendoci solo in attività "stupide". Per questo ci siamo collegati all'art. 27 e all'art. 29. Ma questo è un altro discorso.
Francesco della III G
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