Sostengono questa traccia:
-
116 sostenitori
Dichiarazione universale dei diritti umani: la scuola Di Vona-Speri testimonia l'articolo 26
Articolo 26
1 Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria.
2 L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana e di rafforzamento del rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentale. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutti le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’ opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
vai al video realizzato dalla scuola
Le valutazioni finali dei ragazzi
26
gennaio
2010
INCONTRO CON CARLO BONACONSA, EX PRESIDE
Recentemente abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare una “testimonianza di vita”, se così è giusto definirla, che ci ha permesso di comprendere quanto gli ambienti e gli spazi da noi frequentati siano determinanti per la formazione della nostra personalità, ma soprattutto siano sede di un continuo dialogo fra coetanei: quest’ultimo fattore, infatti, consente ad ognuno di noi di ampliare e rivedere la nostra visione della vita e di evolvere positivamente il proprio pensiero. Il preside ha acquisito la consapevolezza di aver raggiunto l’apice e il culmine della propria carriera lavorativa, grazie alle esperienze precedenti, nel complesso molto varie e diversificate. Quando infatti si è vissuti in una realtà in cui il singolo individuo è padrone di se stesso ed è libero di muoversi e di lasciare correre la propria immaginazione e, successivamente, è cresciuto nel contesto più limitato, per determinati punti di vista, della città, è in grado di visualizzare le diverse sfaccettature di una circostanza, e di valutare le situazioni da più prospettive.E’ di conseguenza indispensabile chiarire che oggigiorno la società è stata interessata da cambiamenti, ahimè in parte negativi, in quanto attualmente non sono affatto numerosi gli spazi pubblici adibiti per il libero svago dei più piccoli, e i luoghi reperibili di giovani che, ancor più, sentono la necessità di confrontarsi con i propri coetanei.
Effettua il login o registrati, per inviare un tuo commento.