04 febbraio 2010 Violenza sulle donne in Italia
In classe oggi abbiamo affrontato il tema della violenza sulle donne in Italia. Dalla mia ricerca è emerso che, secondo gli ultimi dati ISTAT, oltre 6 milioni di molestie sono commesse proprio dal partner. Appare quindi evidente e incontrovertibile che la maggioranza delle violenze più gravi subite dalle donne è opera di partner italiani sani (almeno apparentemente) e non stranieri, tossico dipendenti o malati, come invece spesso sostenuto dagli organi di informazione. Il Consiglio d'Europa ha affermato che la violenza domestica è la più rilevante causa di morte e invalidità per le donne tra i 16 e i 44 anni d'età, con un'incidenza maggiore di quella causata dai tumori o dai sinistri auotomobilistici. Il rapporto sulla criminalità in Italia, redatto dal Ministero dell'Interno nel 2007, rende noto che il 74,2% degli omicidi di donne avvengono in famiglia. Inoltre, a partire dagli anni '90, il numero totale degli omicidi si è ridotto ad un terzo, ma il numero di omicidi in famiglia, che hanno quasi sempre donne come vittime, è raddoppiato. Questi dati ci hanno sconcertato perché in genere, quando si parla di violenza o di atti di sopraffazione, si imputa la responsabilità agli extracomunitari. Questa ricerca dimostra che non è affatto vero.Valeria classe 1D - I.C. Tacchi Venturi
(c'è un commento)


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Istituto comprensivo "Tacchi Venturi" - San Severino Marche (Mc)
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In Italia e in molti altri Paesi del mondo ci sono donne che subiscono molte violenze da parte dei compagni; non solo da loro, ma anche dai padri e dagli sconosciuti che approfittano del corpo della donna. Ci sono alcune persone che danno lavoro a ragazze disoccupate che hanno bisogno di soldi in cambio di favori sessuali. Queste brutte cose si spera che diminuiscano fino a scomparire Silvia Giuliani e le ragazze della 2°D