Sostengono questa traccia:
  • icona gruppo sostenitori 36 sostenitori

Dichiarazione dei diritti umani: la scuola Tacchi Venturi testimonia l'articolo 2


Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

 

   vai al video realizzato dalla scuola

04 febbraio 2010 Violenza sulle donne in Italia
In classe oggi abbiamo affrontato il tema della violenza sulle donne in Italia. Dalla mia ricerca è emerso che, secondo gli ultimi dati ISTAT, oltre 6 milioni di molestie sono commesse proprio dal partner. Appare quindi evidente e incontrovertibile che la maggioranza delle violenze più gravi subite dalle donne è opera di partner italiani sani (almeno apparentemente) e non stranieri, tossico dipendenti o malati, come invece spesso sostenuto dagli organi di informazione. Il Consiglio d'Europa ha affermato che la violenza domestica è la più rilevante causa di morte e invalidità per le donne tra i 16 e i 44 anni d'età, con un'incidenza maggiore di quella causata dai tumori o dai sinistri auotomobilistici. Il rapporto sulla criminalità in Italia, redatto dal Ministero dell'Interno nel 2007, rende noto che il 74,2% degli omicidi di donne avvengono in famiglia. Inoltre, a partire dagli anni '90, il numero totale degli omicidi si è ridotto ad un terzo, ma il numero di omicidi in famiglia, che hanno quasi sempre donne come vittime, è raddoppiato. Questi dati ci hanno sconcertato perché in genere, quando si parla di violenza o di atti di sopraffazione, si imputa la responsabilità agli extracomunitari. Questa ricerca dimostra che non è affatto vero.

Valeria classe 1D - I.C. Tacchi Venturi

(c'è un commento)

avatar utente
^

In Italia e in molti altri Paesi del mondo ci sono donne che subiscono molte violenze da parte dei compagni; non solo da loro, ma anche dai padri e dagli sconosciuti che approfittano del corpo della donna. Ci sono alcune persone che danno lavoro a ragazze disoccupate che hanno bisogno di soldi in cambio di favori sessuali. Queste brutte cose si spera che diminuiscano fino a scomparire Silvia Giuliani e le ragazze della 2°D

Effettua il login o registrati, per inviare un tuo commento.