04 febbraio 2010 VIOLENZA
Oggi in classe abbiamo parlato delle violenze sulle donne in Italia attraverso una ricerca condotta da me e da altre compagnie. E' emerso che in Europa, come anche in Italia, si comincia a parlare di "femminicidio": la donna cioè viene uccisa o violentata in quanto donna, o perché non è la donna che l'uomo o la società vorrebberò che fosse. In altre parole, la donna e la sua emancipazione, dopo le conquiste degli anni "60-"70, sono ora in qualche atroce misura "punite", in una sorte di vendetta familiare, come se arcaiche e barbare condotte maschiliste originate nella notte dei tempi tornassero in un modo vendicativo. E la violenza domestica ,purtroppo, è ancor oggi un fenomeno molto sommerso: nella quasi totalità degli episodi le violenze non sono denunciate. Il sommerso è elevatissimo, circa il 93%. E durante il 2006 solo il 7,3% delle violenze in famiglia è stato denunciato alle Forze dell'Ordine. Speriamo vivamente che questo trend possa andare al più presto nella direzione opposta, vorremmo invitare il Ministro delle Pari Opoortunità a varare misure a sostegno delle donne che subiscono la violenza domestica. Infatti la violenza domestica è un fenomeno assai complesso e richiede un massiccio intervento trasversale su parecchi livelli: sociale, educativo, politico, economico, giuridico, legislativo, sanitario e assistenziale.Marta 1D I.C. TACCHI VENTURI SAN SEVERINO MARCHE


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