Sostengono questa traccia:
-
36 sostenitori
Dichiarazione dei diritti umani: la scuola Tacchi Venturi testimonia l'articolo 2
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.
vai al video realizzato dalla scuola
31
marzo
2010
la legge n.154 del 5 aprile 2001 contro la violenza nelle relazioni familiari
Un significativo passo in avanti nella tutela della donna nelle relazioni familiari viene compiuto con il varo della legge n. 154 del 5 aprile 2001 (misure contro la violenza nelle relazioni familiari). Tale disposizione, innovativa per il diritto italiano, consente al giudice di adottare una misura coercitiva che allontani dalla casa familiare il coniuge o il convivente che abbia tenuto una “condotta pregiudizievole” nei confronti dell’altro coniuge. Il giudice può anche disporre al coniuge violento il divieto di avvicinarsi alla persona offesa, nonché disporre anche il pagamento di un assegno a favore delle persone che rimangono prive dei mezzi adeguati di sussistenza.
Con il varo del codice delle pari opportunità tra uomo e donna (d.l.vo n. 198 del 11 aprile 2006) il legislatore italiano introduce un importante strumento volto a rimuovere ogni distinzione, esclusione o limitazione basata sul sesso ed avente come risultato quello "di compromettere o di impedire il riconoscimento, il godimento o l'esercizio dei diritti umani e delle liberta' fondamentali in campo politico, economico, sociale, culturale e civile o in ogni altro campo".
Il Gruppo maschile 1°D
Effettua il login o registrati, per inviare un tuo commento.