04 febbraio 2010 La cittadinanza femminile in Grecia
In passato le donne avevano difficoltà anche nel farsi riconoscere dai familiari, soprattutto dai maschi (padre,fratelli) il diritto di eredità, cioè avere il diritto di ereditare i beni paterni. Infatti nella Grecia antica l'identità sessuale femminile viene indicata con termini che sono simili a quelli usati per la produzione agricola.Per la descrizione del corpo della donna è sempre presente la connessione della terra:la terra feconda che genera spontaneamente o la terra che deve ricevere il seme dell'amante; per analogia può essere paragonata, soprattutto se si vuole disprezzarla, ad animali e ai barbari, rispetto ai quali i Greci si definivano. Il mondo dorico(Sparta,Gortina), diversamente da quello che accadeva nelle città Ioniche, permetteva alle "cittadine" di educare il propio corpo negli stadi e nei ginnasi attraverso eserczi ginnici e musica. Ad Atene le giovani, invece, vivevano nelle case sotto stretta sorveglianza: dovevano vedere il minor numero possibile di cose, sentir parlare il meno possibile e non far domande -dice Senofonte nell'Economico-. Solo l'essere madre legittimava l' intera vita della donna e le permette di rirnare nella memoria della sua pòlis. La funzione della donna era, infatti, la maternità.Gruppo femminile della classe 1D


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