Sostengono questa traccia:
  • icona gruppo sostenitori 36 sostenitori

Dichiarazione dei diritti umani: la scuola Tacchi Venturi testimonia l'articolo 2


Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

 

   vai al video realizzato dalla scuola

28 aprile 2010 IL PROBLEMA DELL’ECONOMIA E DELL’IMMIGRAZIONE
Il problema mondiale più grave ed evidente dell’economia è quello della povertà estrema di almeno un miliardo e mezzo di persone, il 25% della popolazione mondiale, considerando povero chi dispone di appena un dollaro al giorno. La prosecuzione della storia economica del mondo propone questo problema che rappresenta la necessità stessa di correggere quanto è avvenuto finora: la crescita della ricchezza di una parte del mondo ha coinciso con l’aumento della povertà dall’altra parte. Se le nuove tecnologie hanno portato indubbi benefici all'umanità, diventano sempre più gravi e drammatici gli squilibri, in particolare tra i paesi ricchi del Nord del mondo e i paesi poveri del sud. Ad un Occidente ricco e in calo demografico fa riscontro un Terzo mondo povero e in rapido accrescimento. Le città europee e nordamericane devono affrontare il fenomeno dell'immigrazione, spesso clandestina, che se per alcuni politici potrebbe determinare problemi di ordine sociale, per altri un modello di società multietnica appare la risorsa con la quale garantire lo sviluppo economico e coprire, nel tempo, i vuoti di una popolazione in diminuzione.

Effettua il login o registrati, per inviare un tuo commento.