TESTO SOTTOPOSTO ALLA VOTAZIONE FINALE
articolo 1
(Avvertenze sulle etichette dei contenitori)
1. Allo scopo di informare la popolazione sui rischi derivanti dal consumo di sostanze alcoliche è fatto obbligo ai produttori o importatori di bevande alcoliche di riportare sulle etichette dei singoli contenitori la seguente scritta: “L’abuso di alcool è pericoloso per la salute. Da consumarsi con moderazione.”
articolo 2
(Campagne di informazione)
1. La propaganda pubblicitaria di qualsiasi prodotto alcolico deve riportare la seguente informazione: “L’abuso di alcool è pericoloso per la salute. Da consumarsi con moderazione.”
2. La propaganda pubblicitaria sul territorio nazionale di qualsiasi prodotto alcolico deve evitare ogni riferimento al legame tra uso di sostanze alcoliche e successo della persona. Sono consentite le mere informazioni di esistenza e caratteristiche del prodotto alcolico.
3. Le imprese produttrici e importatrici e le imprese di pubblicità che trasgrediscono a quanto previsto nell' articolo 1 e nell'articolo 2 commi 1 e 2 della presente legge sono soggetti a una sanzione amministrativa il cui importo minimo è di 5000 euro, soggetto ad aumento in relazione ai profitti annuali conseguiti.(*)
4. Tutte le scuole primarie e secondarie, inferiori e superiori, devono organizzare incontri, in accordo con le associazioni di produttori di vino e di alcolici, dei consumatori, dei medici per informare gli alunni e le loro famiglie su gli effetti positivi e negativi che il consumo di bevande alcoliche può avere sulla salute, sulla famiglia e sulla società.(*)
(*) testo così modificato dopo l'approvazione di due emendamenti
Relazione al disegno di legge
Onorevoli Senatori! – I dati più recenti forniti dall’Istat mostrano che la nostra Nazione presenta un incremento costante del numero di consumatori di sostanze alcoliche. I consumatori ammontano a 36 milioni che corrispondono a circa il 70% degli italiani di età superiore agli 11 anni.
L’uso smodato di alcool provoca alterazioni non soltanto negli organi vitali, ma anche nel sistema nervoso che domina e coordina le funzioni di questi organi ed è anche all’origine delle alterazioni della vita di relazione. L’alcool è un nemico sotto le sembianza di un amico, che dà “giocondità”, la sensazione dell’aumento del calore, del maggior vigore, del “benessere”, sensazioni fugaci cui segue una condizione opposta di malessere, di depressione, di sconforto, dalla quale il bevitore abituale difficilmente riesce a sottrarsi. L’ubriachezza fisiologica induce i consumatori a porsi come pericolo assumendo comportamenti criminali come incidenti stradali, violenze fisiche che portano agli esiti più drammatici. Dalla maggioranza dei governi attuali sono state emanate leggi dirette a frenare l’abuso delle bevande alcoliche; è tuttavia indispensabile sviluppare le coscienze critiche dei giovani consumatori piuttosto che far leva su interventi proibizionistici. Le disposizioni limitatici del commercio degli alcolici devono basarsi sul principio di eliminare le circostanze che favoriscono il vizio del bere; è necessario che coloro che operano nei settori del marketing o del commercio di bevande alcoliche abbiano un maggior senso di responsabilità giuridica nonché etica. Queste aziende produttrici e pubblicitarie devono così tener conto della salute dei consumatori e dei limiti che incontra la loro libera iniziativa economica secondo gli articoli 32 e 41 della nostra Costituzione. Infatti la Repubblica tutela “la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività” e quindi deve tutelarla anche dai danni causati dal consumo di alcool. L’iniziativa economica privata non può “svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.” Le aziende pubblicitarie non devono indurre in errore i consumatori, specialmente i più deboli, così da pregiudicarne il comportamento economico, con conseguenze ancora più gravi in termini di costi sociali (5-6% del PIL), di incidenti stradali, di problemi di ordine pubblico e con un gravoso onere per il sistema di assistenza sociale.
Il disegno di legge si propone di adottare appropriate avvertenze - warning labels - da porsi sulle etichette di bevande alcoliche, con le relative sanzioni in caso di inadempienza, sull’esempio di quanto accade in altri Paesi europei come la Francia, con l’articolo 5 della legge 2005/102 dell’11 febbraio 2005 secondo la quale “Tutti i contenitori di bevande alcoliche portano, secondo le condizioni fissate dal Ministro della Salute, un messaggio di carattere sanitario che auspichi l’astensione dalla consumazione di alcool da parte delle donne incinte”. E’ importante ricordare che la legge italiana già obbliga i fabbricanti di tabacchi di apporre sulle confezioni la dicitura “nuoce gravemente alla salute”.
Articolato del disegno di legge
articolo 1
(Avvertenze sulle etichette dei contenitori)
1. Allo scopo di informare la popolazione sui rischi derivanti dal consumo di sostanze alcoliche è fatto obbligo ai produttori o importatori di bevande alcoliche di riportare sulle etichette dei singoli contenitori la seguente scritta: “L’abuso di alcool è pericoloso per la salute. Da consumarsi con moderazione.”
articolo 2
(Campagne di informazione)
1. La propaganda pubblicitaria di qualsiasi prodotto alcolico deve riportare la seguente informazione: “L’abuso di alcool è pericoloso per la salute. Da consumarsi con moderazione.”
2. La propaganda pubblicitaria sul territorio nazionale di qualsiasi prodotto alcolico deve evitare ogni riferimento al legame tra uso di sostanze alcoliche e successo della persona. Sono consentite le mere informazioni di esistenza e caratteristiche del prodotto alcolico.
3. Le imprese produttrici ed importatrici e le imprese di pubblicità che trasgrediscono a quanto previsto nell’articolo 1 e nell’articolo 2 commi 1 e 2 della presente legge sono soggetti ad una sanzione amministrativa di cinquemila euro.



17 co-firmatari
3 emendamenti