TESTO SOTTOPOSTO ALLA VOTAZIONE FINALE
Art.1
(Istituzione di corsi obbligatori di formazione civica )
A partire dall’anno scolastico 2010/2011, ogni Istituzione Scolastica Secondaria di primo e secondo grado deve prevedere, nell’ambito della propria proposta formativa , l’istituzione di corsi di educazione civica relativi ai seguenti punti:
- conoscenza delle forme di governo
- cittadinanza attiva
- ruolo dei cittadini nella gestione delle modalità scolastiche
- Storia dal punto di vista politico del nostro paese
Art.2
(Organizzazione dei corsi da parte degli Istituti Scolastici )
I corsi educativi , destinati agli alunni del biennio e del triennio , devono essere organizzati nel rispetto della normale gestione dei tempi scolastici previsti dalla stessa Istituzione , con la possibilità di usufruire delle strutture scolastiche anche in orari extracurricolari.
Art 3.
(Contenuto dei corsi di formazione)
Ogni corso di formazione dedicato agli studenti del biennio avrà come obiettivo l’acquisizione basilare del concetto di ordinamento giuridico italiano ed un effettivo coinvolgimento delle parti sociali interessate al percorso di crescita delle giovani leve, per colmare l’attuale scollamento decisionale – operativo tra famiglie/studenti e scuola/docenti.
Ogni corso di formazione dedicato agli studenti del triennio avrà come obiettivo l’informazione sulla composizione e sui compiti degli organi collegiali, quale il Consiglio di Classe, il Consiglio d’Istituto, l’Assemblea di Classe, l’Assemblea d’Istituto e l’Assemblea dei Genitori. Difatti tali organi, pur essendo operativi già dai lontani Decreti Legislativi del 1974, e successivamente riorganizzati nel T.U. Dlgs n. 287/1994, hanno perso nel tempo la loro valenza compartecipativa e decisionale, in quanto la carente divulgazione dei compiti, dei diritti e dei doveri, degli stessi organi collegiali, ha reso la partecipazione delle componenti quale mera presenza e sempre consenziente.
Art 4.
( Corsi di formazione)
Ogni corso di formazione per gli studenti del biennio sarà articolato su un totale di 20 ore ,distribuite secondo le esigenze e senza il superamento di 4 ore settimanali; si avrà, inoltre, disponibilità di un totale di 6 ore per attività di approfondimento e dibattito .
Ogni corso di formazione per gli studenti del triennio sarà articolato su un totale di 30 ore , distribuite secondo le esigenze e senza il superamento di 5 ore settimanali , avendo la possibilità di un totale di 10 ore per eventuali attività di approfondimento e dibattito.
Art 5.
(Integrazione scuola- territorio)
Ogni Istituzione Scolastica , nello svolgimento dei corsi , può avvalersi di accordi con Associazioni pubbliche e/o private o Enti locali (comunali, provinciali, regionali) preposti a tali problematiche, per favorire raccordi con la realtà sociale più vicina alla scuola. Inoltre saranno utili anche visite esterne presso tali enti e/o presso gli Enti pubblici territoriali decentrati.
Art 6.
(Copertura delle spese di gestione )
Ogni Istituzione Scolastica potrà usufruire dei contributi previsti dalla legge finanziaria n.191 del 2010, per garantire la copertura economica allo svolgimento dei corsi, in base alla rispettiva programmazione economico-finanziaria di ogni Istituto.
Relazione al disegno di legge
Onorevoli Senatori! Questo disegno di legge si pone l’obiettivo di contribuire alla crescita ed al rafforzamento della coscienza civile e politica dei giovani studenti delle scuole medie superiori di secondo grado, intervenendo nel quinquennio di formazione scolastica che segna il passaggio dall’età preadolescenziale alla maturità, cioè al momento in cui essi saranno chiamati ad esprimere coscientemente il loro voto. In particolare, l’introduzione, nel Piano dell’Offerta Formativa, dello studio obbligatorio ed approfondito delle norme e dei meccanismi che regolano la vita democratica della Scuola, intende evitare che gli studenti, soprattutto i più giovani, possano pensare che tutto avvenga “per caso” in democrazia, che l’esercizio dei diritti democratici sia sempre un dovere di altri, che praticare le virtù civiche spetti soltanto ai rappresentanti del governo e non, invece, a tutti i cittadini, giungendo, dunque, a svuotare di significato alcune tra le conquiste più importanti della nostra società civile. Difatti, il presente Disegno di Legge mira essenzialmente all’approfondimento dei compiti e delle funzioni degli Organi Collegiali scolastici che, nonostante siano stati previsti dai Decreti Legislativi del 1974 e riorganizzati nel Testo Unico D.Lgs. 287/1994, hanno perso nel tempo la loro valenza compartecipativa e decisionale, in quanto la carente divulgazione dei compiti, dei diritti e dei doveri dei medesimi Organi Collegiali e, quindi, la disinformazione degli studenti e delle famiglie stanno banalizzando questo importantissimo strumento di democrazia scolastica.Per questo motivo, in nome di quei valori positivi della vita associata, democraticamente conquistati, i Corsi di Formazione Civica, previsti dal presente Disegno di Legge, testimoniano che la scuola non è soltanto il luogo della trasmissione di un sapere codificato e vincolato ai singoli ambiti disciplinari, ma che essa deve funzionare, permanentemente, anche come palestra di vita democratica dei giovani. Tali corsi sono stati differenziati a seconda che si indirizzino agli studenti del biennio o del triennio, pertanto i Regolamenti attuativi ne disciplineranno in maniera dettagliata e differenziata i contenuti, riservando a quelli del biennio una informazione precisa sull’ordinamento giuridico dello Stato e degli Enti Locali, ed ai Corsi del triennio una conoscenza approfondita dei meccanismi elettorali, della composizione e dei compiti degli Organi Collegiali, quali il Consiglio di Classe, il Consiglio d’Istituto, l’ Assemblea di Classe, l’Assemblea d’Istituto e l’Assemblea dei Genitori.I Corsi di Educazione Civica saranno organizzati nel corso dell’intero anno scolastico, utilizzando sia le ore curricolari che quelle extracurricolari, in modo da completare la formazione degli studenti. La parte teorica, infine, sarà integrata da quella “pratica”, con la partecipazione alle attività degli Organi Collegiali e la copertura finanziaria sarà assicurata da contributi previsti dalla Legge finanziaria n. 191 del 2010.
Articolato del disegno di legge
Art.1
(Istituzione di corsi obbligatori di formazione civica )
A partire dall’anno scolastico 2010/2011, ogni Istituzione Scolastica Secondaria di secondo grado deve prevedere, nell’ambito della propria proposta formativa , l’istituzione di corsi di educazione civica relativi ai seguenti punti:
- conoscenza delle forme di governo
- cittadinanza attiva
- ruolo dei cittadini nella gestione delle modalità scolastiche.
Art.2
(Organizzazione dei corsi da parte degli Istituti Scolastici )
I corsi educativi , destinati agli alunni del biennio e del triennio , devono essere organizzati nel rispetto della normale gestione dei tempi scolastici previsti dalla stessa Istituzione , con la possibilità di usufruire delle strutture scolastiche anche in orari extracurricolari.
Art 3.
(Contenuto dei corsi di formazione)
Ogni corso di formazione dedicato agli studenti del biennio avrà come obiettivo l’acquisizione basilare del concetto di ordinamento giuridico italiano ed un effettivo coinvolgimento delle parti sociali interessate al percorso di crescita delle giovani leve, per colmare l’attuale scollamento decisionale – operativo tra famiglie/studenti e scuola/docenti.
Ogni corso di formazione dedicato agli studenti del triennio avrà come obiettivo l’informazione sulla composizione e sui compiti degli organi collegiali, quale il Consiglio di Classe, il Consiglio d’Istituto, l’Assemblea di Classe, l’Assemblea d’Istituto e l’Assemblea dei Genitori. Difatti tali organi, pur essendo operativi già dai lontani Decreti Legislativi del 1974, e successivamente riorganizzati nel T.U. Dlgs n. 287/1994, hanno perso nel tempo la loro valenza compartecipativa e decisionale, in quanto la carente divulgazione dei compiti, dei diritti e dei doveri, degli stessi organi collegiali, ha reso la partecipazione delle componenti quale mera presenza e sempre consenziente.
Art 4.
( Corsi di formazione)
Ogni corso di formazione per gli studenti del biennio sarà articolato su un totale di 20 ore ,distribuite secondo le esigenze e senza il superamento di 4 ore settimanali; si avrà, inoltre, disponibilità di un totale di 6 ore per attività di approfondimento e dibattito .
Ogni corso di formazione per gli studenti del triennio sarà articolato su un totale di 30 ore , distribuite secondo le esigenze e senza il superamento di 5 ore settimanali , avendo la possibilità di un totale di 10 ore per eventuali attività di approfondimento e dibattito.
Art 5.
(Integrazione scuola- territorio)
Ogni Istituzione Scolastica , nello svolgimento dei corsi , può avvalersi di accordi con Associazioni pubbliche e/o private o Enti locali (comunali, provinciali, regionali) preposti a tali problematiche, per favorire raccordi con la realtà sociale più vicina alla scuola. Inoltre saranno utili anche visite esterne presso tali enti e/o presso gli Enti pubblici territoriali decentrati.
Art 6.
(Copertura delle spese di gestione )
Ogni Istituzione Scolastica potrà usufruire dei contributi previsti dalla legge finanziaria n.191 del 2010, per garantire la copertura economica allo svolgimento dei corsi, in base alla rispettiva programmazione economico-finanziaria di ogni Istituto.



11 co-firmatari
un emendamento