Il percorso per approvare una legge è complicato e la stessa formulazione delle norme può risultare difficile. Perché non ascoltare il parere di chi svolge già questa difficile funzione e che si è voluto esercitare sui testi legislativi proposti dalle scuole? Di seguito si possono leggere i contributi forniti da alcuni senatori.
Quella di oggi è stata un visita molto importante perchè mette in evidenza come vada favorito il mondo della scuola, il mondo del lavoro e il mondo delle istituzioni, tutti e tre presenti oggi in aula.
Il protagonista è stato l' istituto professionale "G. Medici" di Legnago (VR) con una proiezione diretta verso il mondo del lavoro e proprio per questo non poteva non occuparsi di tema caldo come il mobbing che loro interpretano con grande coscienza civile e chiamano il Parlamento all'esigenza di modificare la norma, tenendo conto delle moderne forme di condizionamento e di ingiustizia. Quei soggetti svantaggiati e più deboli che entrano in questa spirale devono essere protetti. Così come abbiamo fatto con la legge sullo stalking dobbiamo occuparci anche di questo e non è un caso che l'abbiano fatto notare dei ragazzi che studiano ma che sono già "con un piede" nel mondo del lavoro.
Ho trovato dei giovani preparati, impegnati, fortemente motivati nel voler dare un contributo ai temi che abbiamo discusso. Il disegno di legge è stato interessante perchè tratta del mobbing all'interno del mondo del lavoro, un tema sempre più ricorrente. E' giusto che ci sia una spinta della società che dovrebbe essere quella per la quale noi parlamentari lavoriamo. Sono estremamente soddisfatto del lavoro dei ragazzi e questo incontro è il risultato di un ottimo lavoro che svolge il Senato per essere vicino ai cittadini.







23 co-firmatari
un emendamento