Il percorso per approvare una legge è complicato e la stessa formulazione delle norme può risultare difficile. Perché non ascoltare il parere di chi svolge già questa difficile funzione e che si è voluto esercitare sui testi legislativi proposti dalle scuole? Di seguito si possono leggere i contributi forniti da alcuni senatori.
É un disegno di legge che mi ha sorpreso per la concretezza e perché nasce proprio da un bisogno reale dei giovani: quello di rivisitare e riappropriarsi di un istituto - la partecipazione - che in qualche modo è diventato periferico nella vita della scuola ma che nel '74, quando furono emanati i decreti delegati, fu presentato come un elemento di grande innovazione, per far sentire la scuola una comunità. Quindi, il disegno di legge recupera questo spirito per cui tutta la vita scolastica è il frutto non solo dei docenti e del preside, ma anche dei genitori e degli alunni. Ecco, recuperare questa partecipazione come fondamento decisionale nella comunità scolastica è sicuramente un supplemento alla democrazia del Paese di cui si sente realmente tanto la mancanza.



11 co-firmatari
un emendamento